Le idee di partenza
Entrati a vivere nelle abitazioni abbiamo avviato un percorso condiviso per mettere insieme le idee, le energie, i desideri e i bisogni di ognuno di noi per dare forma al giardino collettivo delle Case Bacò.
In questo spazio si svolge una parte significativa della nostra vita in comune, quella all’aperto, che ci fa sentire legati alla terra, alle piante, ci fa esprimere in fantasia e cura, condivisione e autoproduzione.
Abbiamo immaginato uno spazio con principi di diversità e circolarità, come un piccolo ecosistema con vari habitat (siepi, orto, giardino roccioso, prato falciato e non falciato, alberi da frutto, collina delle aromatiche, struttura in salice vivente…), spazi per l’autoproduzione, per i cerchi e i momenti collettivi e per divertimento e convivialità!
Giardino come cammino
Il giardino delle Case Bacò è il centro della vita comunitaria, per questo continua ad evolvere e maturare in un processo continuo di affinamento ed evoluzione ecologica e sociale.
Le parti realizzate fino ad ora sono state portate a termine attraverso il lavoro del gruppo e utilizzando materiali a disposizione, recuperati o scambiati. La grande quantità delle piante sono state coltivate da seme o riprodotte da talea.
Le parti del giardino
Le parti fino ad ora realizzate sono in ordine cronologico:
1. la struttura gioco per bambini e ragazzi in pali di castagno con altalene, funi, scale di corde, anelli… è il centro del giardino e sempre oggetto di attrazione e svago
2. la collina delle aromatiche, residuo di scavo del cantiere, l’abbiamo trasformata in giardino roccioso e aromatico per la produzione di oli essenziali
3. l’orto non può mancare in un progetto comunitario! abbiamo anche ereditato 3 asparagaie in piena produzione. Non ci basta per produrre tutto il fabbisogno di verdura ma è un ottima fonte di cibo sano.
4. il prato gioco e per le tende con prato falciato e a macchie non falciato
5. la grande siepe che chiude lo spazio a sud con alberi e arbusti di molte specie, in particolare a bacca per gli uccelli e mellifere per gli insetti impollinatori
6. il frutteto con specie resistenti e locali quali le mele di Monfumo e i peri di S.Piero
7. la struttura vegetale vivente in salice, ospita un tavolo per mangiare all’aperto ma all’ombra in estate
8. la corte delle legnaie, dove accatastata la legna si secca due anni prima di essere utilizzata per riscaldarci e cucinare
9. la nursery e la serra invernale sono spazi per la semina, il taleaggio, la coltivazione e la propagazione di fiori, cespugli ed alberi
10. il roseto e il salicheto formano i confini rispettivamente a ovest ed est del giardino
11. il forno in terra cruda per le pizze ed il pane sopra un tavolo in cemento bianco che fa da supporto
12. il pollaio dove le nostre galline vivono felici e protette facendo ottime uova
Ma si può vedere tutto questo?
certo, vieni a trovarci nei sabati aperti










